Come nasce Echaffer

Echaffer, a tutto baratto! Come scambiare merci e servizi on line

Cristian 03/06/2020 0

A tutto baratto!

E-chaffer è un sito dedicato completamente al baratto on line. Il nome stesso deriva dal verbo inglese “to chaffer” barattare, mercanteggiare. In questo caso, è fuso al prefisso “e” che identifica la natura elettronica dello scambio. Che cos’è e come nasce una piattaforma completamente dedicata a chi vuole liberarsi di un prodotto scambiandolo con qualcos’altro? Vediamolo insieme.

Come nasce l'idea di Echaffer?

L'idea di echaffer.it è quella di creare una piattaforma di scambi gratuita per baratti di merce e servizi. Spesso gli oggetti che per noi non sono più utili possono servire ad altre persone. In questo modo, oltre a fare spazio in casa riusciamo anche a rendere un buon servizio al prossimo. Meglio immaginare i nostri oggetti in altre mani che in una pattumiera! Inoltre, il baratto può essere una fortuna anche per te! Potresti ricevere gratuitamente qualcosa che ti occorre e che cercavi da tempo. L’unica spesa sarà quella della spedizione o, se sei, fortunato, potrai scambiare a mano. Il baratto è, quindi, una scelta sicuramente conveniente. Ma anche ecologica. Attraverso lo scambio, infatti, si limitano gli sprechi e i rifiuti. Non a caso le 4 “R” alla base dell’ecologia e dell’economia circolare sono proprio: ridurre, riusare, riciclare e recuperare. Infine c’è un aspetto personale da non sottovalutare: il contatto umano e personale tra chi effettua lo scambio. Spesso questa relazione diventa anche un momento di condivisione delle proprie abitudini  e passioni.

Da chi nasce Echaffer

Due fratelli, queste sono le anime di un progetto nato per creare un metodo economico alternativo. Cristian  e Stefania Sabatino, rispettivamente di Genova e Cuneo. Il primo impegnato da più di 20 anni nel campo delle energie rinnovabili. Ed è proprio da lui che nasce l’idea di un sito di e-commerce diverso dagli altri, dove non c’è scambio di denaro. “Credo che il baratto, oltre a essere la più antica forma di commercio sia anche quella più sostenibile – ha affermato Cristian - perché tutti abbiamo tutto o siamo in grado di produrlo, e possiamo scambiarlo con altro”.

Non è solo il baratto fra oggetti quello che interessa i due fratelli ma anche quello fra servizi. La loro idea è che possa realmente prendere piede il baratto di prestazioni: traduzione in cambio di taglio di capelli, consulenze in cambio servizi di pulizia etc. “Un giorno volevo acquistare un furgone su un sito di annunci – racconta Cristian - al momento dell'acquisto ho proposto di permutare il furgone con delle attrezzature che avevo in magazzino e che non utilizzavo. Abbiamo così eseguito lo scambio della merce e mi son sentito realmente soddisfatto per aver 'ripulito' il mio magazzino senza pagare per il furgone.”

 

Perché scegliere il baratto?

Abbiamo già illustrato perché il baratto sia una soluzione ottimale per liberarsi di qualcosa ma anche per acquisire un nuovo oggetto o servizio. Proviamo a schematizzare alcune ragioni a favore di questo modo alternativo di “mercanteggiare”.

 

  • È un metodo di acquisto ecologico

  • È un sistema basato sulle relazioni e gli incontri

  • È un metodo economicamente vantaggioso

  • Il baratto allunga la vita degli oggetti

  • Lo scambio  ha un valore etico ed educativo

  • È comodo e immediato

Bastano infatti pochi click su echaffer.it per poter fare bene a te stesso, agli altri e all’ambiente. Insomma un gesto non da poco! E da fare comodamente da casa!

Riducendo lo spreco e il consumismo, il baratto diventa un sistema commerciale sostenibile per tutti e, quindi, equalitario. Non solo, attraverso lo scambio si rafforzano le relazioni personali e comunitarie. Gli oggetti che tanto amavamo vedono allungarsi la propria vita e magari riacquistano nuovo vigore in ambienti e per usi diversi.  È la somma di tutti questi aspetti a renderlo veramente un metodo educativo ed eticamente rilevante.

Come usare Echaffer.it

Usare Echaffer ed immergersi nel baratto elettronico è facile e veloce. Basta registrarsi al sito e navigare tra le varie categorie disponibili:

  • Motori
  • Elettronica
  • Casa e persona
  • Viaggi e dimore
  • Sport e hobby
  • Lavoro e servizi
  • Antiquariato
  • Immobili

Una volta scelto l’annuncio più interessante per te, ti metterai in comunicazione diretta con il proprietario. Sarà allora che vi accorderete su:

  1. Prodotto o servizio da barattare
  2. Modalità dello scambio: spedizione o incontro?

E se volessi tu inserire un annuncio? Anche in questo caso sarà necessario registrarsi e creare l’annuncio aggiungendo la foto e compilando i campi richiesti. Tutto dalla tua area riservata!

La piattaforma è completamente gratuita!

Unisciti a Echaffer!

Sono tre le modalità attraverso le quali puoi unirti alla squadra!

1.       Come inserzionista per pubblicare il tuo annuncio di scambio.

2.       Come “acquirente”

3.       Per avere uno spazio pubblicitario.

Echaffer offre infatti anche box per annunci pubblicitari oltre a una serie di spazi dedicati ai prodotti e ai servizi da scambiare. Ancora dubbi nella scelta del baratto?

Cerca subito qualcosa da scambiare, trova qualcuno con cui fare il tuo primo baratto e vedrai che soddisfazione! Guarda il video esplicativo e contattaci per ogni dubbio.

Siamo a tua disposizione, unisciti a Echaffer!

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Cristian 30/06/2020

Economia circolare, come può cambiare le nostre vite

Nell’economia del futuro l’accesso si sostituisce al possesso e l’uso all’acquisto. Condivisione, riciclo, riutilizzo, prestito e scambio sono alla base dell’economia circolare. Che cosa significa questo termine e come potrebbe cambiare la nostra esistenza e la salute del pianeta che viviamo? Proviamo a spiegarlo in questo post, raccontandoti un modo sostenibile di concepire il commercio, dove il consumismo viene definitivamente messo al bando!

Economia circolare, che cos’è?

Nell’economia lineare, quella sin ora conosciuta, il prodotto è la fonte della creazione del valore: per aumentare i profitti si punta a vendere più prodotti e a rendere i costi di produzione più bassi possibile. Come si traduce questo in termini di vita del prodotto? L’obsolescenza è immediata, poiché acquistare un prodotto nuovo è più conveniente che aggiustare quello vecchio. Nell’economia circolare, invece, i prodotti sono parte di un modello di business improntato al servizio. Il prodotto ha un ciclo di vita più lungo poiché si immagina di scambiarlo, riusarlo, ripararlo e riadattarlo. Si tratta di una concezione che vede la riciclabilità come la base per ridurre drasticamente i rifiuti ma anche le emissioni dovute a nuove produzioni. In questo modo un oggetto non si estingue dopo il primo uso ma viene reintrodotto nel ciclo economico in un sistema, appunto circolare. Si tratta, dunque, di un circolo virtuoso che può avere effetti sull’ambiente veramente decisivi.

Economia circolare e sostenibilità ambientale

Sappiamo tutti che la popolazione mondiale è in grande crescita mentre le risorse del nostro pianeta sono limitate. Dopo averle sfruttate fino all’insostenibile, oggi la sostenibilità ambientale è diventato un tema portante. L’economia circolare è una delle chiavi per immaginare un futuro veramente sostenibile.  I processi di estrazione e utilizzo delle materie hanno un forte impatto ambientale e aumentano il consumo di energia e le emissioni di anidride carbonica (CO2). Un uso più razionale delle materie prime può, quindi, contribuire a diminuire le emissioni. Il Parlamento europeo, inoltre, ha chiesto l’adozione di misure anche contro l’obsolescenza programmata dei prodotti, strategia propria del modello economico lineare. Il baratto, o lo scambio, si colloca perfettamente nel cerchio tracciato da questa nuovo modello economico in quanto allungano la vita del prodotto evitando l’inutile acquisto di oggetti nuovi.

Baratto e circular economy

Il metodo dello scambio è del tutto legale, ed è un contratto vero e proprio. La permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un soggetto a un altro. È disciplinato dal codice civile per cui è possibile applicare il metodo del baratto sia tra privati che tra aziende. Anzi, è proprio su di esso che si è formata l’economia, non a caso, detta di scambio. Perché si realizzi un baratto, o meglio una permuta, non è necessario firmare un documento scritto, ma basta che avvenga la semplice consegna delle due cose o l’impegno a consegnarle successivamente.

Condivisione e scambio

La sharing economy è oggi una realtà in Italia soprattutto in alcuni settori come le autovetture, macchine e obiettivi fotografici, telefoni cellulari ed altre tecnologie. Sul web proliferano le piattaforme su cui è possibile scambiare materiale e, oltre al web, le occasioni per praticare il baratto sono tante e possono trasformarsi in momenti di condivisione con gli amici. Lo swap party, per esempio, è una “festa” approdata in Italia da Oltreoceano ormai diversi anni fa, in cui scambiarsi vestiti. Lo scopo è quello di “controllare” l’obsolescenza dei capi d’abbigliamento, quelli che hanno per definizione un ridotto ciclo di vita,  scambiandoli con altri vestiti. Non solo abiti, oggi è di gran moda scambiarsi addirittura casa! L’ home exchange è un trend che consente di cambiare città praticamente a costo zero. Lo “scambio di casa” è una forma di alloggio in cui due parti concordano di scambiarsi reciprocamente abitazione per un determinato periodo di tempo. Poiché non ha luogo alcuno scambio monetario, è una forma di baratto, consumo collaborativo e condivisione. L’exchange non deve necessariamente essere simultaneo poiché è possibile anche scambiarsi solo una stanza.

Il futuro è circolare?

Come abbiamo già detto, a fare da traino a questo cambio di mentalità c’è certamente il mercato della tecnologia. Si tratta di un settore dove l’obsolescenza controllata è altissima. Se il modello di economia circolare sta prendendo piede per beni ormai fondamentali nella vita di tutti i giorni, c’è la possibilità che si diffonda a tutti i prodotti di uso quotidiano. A questa tendenza va aggiunta la grande incertezza economica dovuta al lungo lockdown cui tutto il mondo è stato sottoposto per fronteggiare la Pandemia da Coronavirus. Questo ulteriore elemento ha fatto sì che aumenti la percezione dell’incertezza versi il futuro. L’acquisto, e quindi l’impegno a comprare un bene magari a rate, è visto come troppo impegnativo o addirittura impossibile. L’accesso al bene, senza impegno, è preferibile e, a volte, è l’unica opzione possibile. Ecco perché noi di Echaffer crediamo molto nel nostro progetto. L’economia basata sulla condivisione e lo scambio non è soltanto una strada percorribile per salvare il pianeta ma anche per rendere le nostre vite più semplici. L’economia circolare è il futuro, noi ci crediamo e tu?

Leggi i nostri annunci e prendi parte a questa rivoluzione economica!

 

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