Vacanze alternative, cos'è l'home exchange

Scambia casa e viaggia a costo zero

Cristian 17/08/2020 0

Lo scambio casa è la nuova frontiera per i viaggi low cost. Grazie all’home exchange potrai tagliare completamente i costi dell’alloggio. Una variante di questa formula è il couchsurfing in cui si ottiene gratis un posto letto. In questo articolo parleremo di questi due modi alternativi di viaggiare che permettono, anche a chi non ha grandi disponibilità, di conoscere il mondo.

Home exchange cos’è 

Seppure oggi sia molto di moda, lo scambio di casa ha in realtà origini lontane. Nasce, infatti, in Europa negli anni ’50 da un gruppo di insegnanti appassionati di viaggi. Si trattava di un modo economico di viaggiare sfruttando una rete di contatti/amici in giro per il  mondo. Oggi nulla è lasciato al caso e lo scambio di appartamento è regolato da un contratto. A metterlo a disposizione dei portali nati per supportare l’home exchange, sui quali, al termine della vacanza, verrà rilasciata la recensione dell’esperienza che servirà poi agli altri viaggiatori. Nello scambio può rientrare anche l’automobile, una soluzione veramente comoda per vivere il viaggio in totale libertà tagliando anche il costo del noleggio auto. Lo scambio casa può non essere simultaneo. Non solo, può essere effettuato sia per brevi periodi, un weekend, o lunghi,  un mese o più, ed avviene in maniera del tutto gratuita. L’unico costo che si deve sostenere è quello dell’iscrizione ai portali che, non solo mettono in comunicazione le parti, ma ne garantiscono anche l’affidabilità attraverso il sistema di ranking che abbiamo prima spiegato.

Come funziona lo scambio casa

Entrare nel mondo del baratto di casa è semplice e veloce. Basta scegliere il portale a cui affidarsi ed iscriversi. L’iscrizione prevede la compilazione di una scheda anagrafica tua e della tua abitazione comprensiva di foto. Infine indicherai a quali mete sei interessato. Lo scambio è assolutamente gratuito ed è garantito dalla firma di un modulo di accordo scambio online con il proprietario, al momento della conferma. L’iscrizione al sito ha un costo esiguo che varia a seconda del tempo in cui vorrai rimanere iscritto.  Ecco alcuni dei portali per scambio case più affidabili:   

  • HomeLink è una community nata nel 1953 che conta circa 13.000 iscritti sparsi in ogni in 70 diversi paesi nel mondo. Il servizio ha un costo diverso a seconda della durata dell’iscrizione: 12 mesi 125,00 €. € 105,00 dal secondo anno, in caso di rinnovo. 12 mesi 155,00 € fondo di garanzia incluso. 24 mesi 245,00 € fondo di garanzia incluso

 

  • HomeExchange ha due piani di abbonamento. Il piano Essenziale che costa € 10 a notte e il piano Optimum con un costo di € 130 all’anno. HomeExchange regala poi un secondo anno gratuito al titolare dell’abbonamento Optimum che non abbia usufruito del servizio nell’anno precedente. È possibile anche guadagnare punti mettendo a disposizione la propria abitazione o completando alcune operazioni come l’invito di amici che poi si iscrivono al portale. Grazie ai GuestPoints è possibile soggiornare gratis in altri alloggi senza dover scambiare il proprio alloggio.                                                                                                                                                                     

·  Scambio casa, lo stato dell'arte

Ma chi sono i maggiori fruitori del servizio di scambio casa e dove e come si muovono? Secondo lo studio pubblicato da Homelink per il 73% si tratta di adulti dai 35 ed i 55 anni. Si tratta in massima parte di lavoratori autonomi o professionisti e di una piccola quota di pensionati. Il 39% sono imprenditori, il 16% insegnanti, il 14% lavoratori autonomi con un 10% di impiegati.

Cosa spinge queste persone a viaggiare con questo metodo?

  • 42% viaggia per arricchirsi culturalmente
  • 37% viaggia per risparmiare

E se pensi che si tratti solo di single o coppie ti sbagli di grosso:

  • 85% sono sposati o convivono
  • 76% hanno 2-3 bambini
  • 40% ha figli a carico

I dati di Homelik ci dicono anche che in media chi sceglie questa formula scambia casa 2 o 3 volte l’anno. Per un totale di 26.000 – 39.000 offerte di scambio ogni anno. Dove preferiscono trascorrere le vacanze gli iscritti ad HomeLink Italia? Le 3 destinazioni più richieste sono U.S.A., Italia e Gran Bretagna. I Paesi che cercano scambi soprattutto con l’Italia sono Francia, U.S.A. e Regno Unito.

I vantaggi di scambiare casa

Perché scegliere questa formula di viaggio? I vantaggi possono essere diversi. Intanto il risparmio economico e quello, non scontato, di tempo. Invece di affidarsi ad agenzie o cercare ore e ore sul web strutture disponibili, con l’home exchange o il couchsurfing la casa che vuoi può spesso arrivare da una richiesta di scambio. Non solo, in questo modo potrai vivere una città dal punto di vista di un autoctono con tutti i suoi aspetti più veri e meno turistici. È una vacanza a misura d’uomo che ti fa veramente sentire “a casa”. Da non sottovalutare l’esperienza culturale dello scambio, la nascita di relazioni interpersonali e il piacere di scoprire posti e persone nuove! Ancora dubbi? Visita i portali e scopri le tante opportunità a tua disposizione per le tue prossime vacanze!

 

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Cristian 30/10/2020

5 ricette per cucinare gli avanzi

Capita spesso, soprattutto dopo il pasto abbondante della domenica, di ritrovarsi con degli avanzi di cibo in frigorifero. Se non vuoi passare i prossimi giorni a ingurgitarli prova a riciclarli. Come? In 5 sfiziose ricette per cucinare gli avanzi. Basta poco tempo, un po' di creatività e qualche ingrediente aggiuntivo per avere un ottimo risultato. 

Non solo ci saremo liberati del pensiero della cena ma avremo anche risparmiato evitando di scendere a fare la spesa. Cosa fare con le fette di polpettone rimaste nel teglia? Come riutilizzare la pasta avanzata e il formaggio già tagliato per la degustazione?

Se si tratta di cibi già cotti sarà ancora più semplice riadattarli perché ci consentirà di non perdere molto tempo per la cottura. Una cucina facile, veloce e sostenibile. Cominciamo a sperimentarla.

1.      La frittata di pasta

La frittata di pasta è un grande classico della cucina nostrana. Facile e super fast, si realizza con qualsiasi tipo di pasta: corta o lunga, all'uovo integrale o senza glutine. L'unica cosa che dovrai fare è prendere la pasta già cotta ed amalgamarla con delle uova, un po' di formaggio o del pangrattato. Se hai in frigo anche dei tocchetti di salumi vari aggiungili senza remore. 

Per 150g di pasta dovrai aggiungere 2 uova. La prima operazione da compiere è quella di sbatterle e di aggiungere il parmigiano, il pepe e il sale. A questo punto aggiungi la pasta e mescola in modo da ottenere un composto omogeneo.

Passa ora alla cottura in un tegame antiaderente pre-versando un filo di olio. L'impasto della frittata dovrà cuocere fino a doratura su ambi i lati. Una volta cotta potrai servire la frittata di pasta ben calda.

La variante con i tocchetti di salumi risulterà sicuramente più saporita.

2.       Il ragù di polpettone

Se dalla domenica ti è avanzato del polpettone non indugiare e trasformalo in qualcosa da utilizzare anche il giorno seguente. Che ne pensi di trasformarlo in un sugo al ragù saporito da poter anche conservare nel freezer? Niente di più facile!

Sgrana il polpettone con le mani o con una forchetta, in modo da sbriciolarlo. Potrai fare un ragù bianco per la pasta semplicemente scaldando la carne in una padella ben calda. Se vuoi dargli maggiore sapore, soffriggi carote sedano e cipolla e poi aggiungi il tuo ragù di carne, infine sfuma con del vino bianco. Aggiungendo del sugo, sarà più semplice amalgamarlo senza che diventi asciutto. A questo punto ti basterà scolare la pasta per ottenere un ottimo primo!

3.      Ricicliamo il pollo arrosto

Se trasformare il polpettone in ragù sembrava un’operazione semplice, riciclare il pollo sembra molo più difficile.

Eppure c’è un modo veloce, e senza cottura, per riutilizzarlo. Taglia la carne avanzata in fettine piccole e fanne una Caesar Salad.

Basterà aggiungere lattuga, uova e, se volte, cubetti di prosciutto cotto. Veramente una ricetta lampo da preparare per mangiare fuori a lavoro o da portare in spiaggia.

È inverno? Allora componi un'insalata di stagione con il pollo, le patate o del cavolfiore lessato. 

4.      Mini gateaux di patate

Ti sono avanzati dei salumi che hai usato per farcire dei panini, magari ai tuoi figli? Trova un modo veloce per riutilizzarli. Riducili a tocchetti e metti a bollire delle patate.

Schiacciale e unisci i salumi, un po’ di parmigiano e delle uova per amalgamare. Riponi il composto in forno spolverizzandolo con del pangrattato. Il mini gateaux sarà pronto quando sarà dorato su entrambi i lati.

5.      Cioccolata calda, un must dell’inverno

Troppe cioccolate nella calza della befana, troppi cioccolatini che rischierebbero di essere divorati dai tuoi figli? Non sprecarli ma crea una bevanda gustosa che riscaldi cuore ed anima.

Realizza una veloce cioccolata calda con panna. Recupera100 g di cioccolato fondente avanzato e tritatelo grossolanamente. Gli altri ingredienti che ti serviranno, sono:

  • 500 ml di latte intero
  • 3 cucchiai di panna liquida
  • 4 stecche di cannella.

Metti il latte in una terrina e scaldatelo a fuoco medio fino a raggiungere il bollore. Togli dal fuoco e aggiungi il cioccolato.

Mescola e lascia intiepidire un po’. Rimetti sul fuoco e scalda per circa 3 minuti, mescolando con una frusta. A questo punto non dovrai fare altro che versare la cioccolata calda nelle tazze e aggiungere la panna liquida fredda e le stecche di cannella.

E adesso? Buona appetito!

 

 

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Cristian 29/08/2020

Riciclare una vecchia sedia, come fare?

 Vuoi riciclare una vecchia sedia in legno o plastica e non sai proprio da dove cominciare? Si tratta di quella vecchia sedia con la gamba più corta o spaiata oppure ormai logorata dal tempo? Se hai un po’ di manualità e tanta voglia di fare, questo articolo è quello che fa per te. Tante idee da realizzare con materiale di recupero e passione.

Riciclare una vecchia sedia, da dove cominciare

Come sempre, quando si decide di intervenire su un vecchio mobile, è necessario lavorare la superficie. Innanzitutto bisogna eliminare la polvere e carteggiare, qualora fosse in legno, per rendere omogenea la superficie. Successivamente si può pensare di ridipingerla secondo i nostri gusti o le esigenze dettate dal nostro arredo. A questo punto, a seconda del progetto, la sedia va smontata o vanno eliminate alcune parti. Ecco alcuni strumenti necessari:

·         Seghetto

·         Avvitatore elettrico

·         Carta vetrata

Un utile pensile da bagno

Il primo progetto per riciclare una vecchia sedia è quello più semplice, dove le operazioni di trasformazione da compiere sono davvero pochissime. Di fatto si tratta di lavare e carteggiare la sedia per poi ridipingerla. Successivamente  basta operare una serie di fori lungo la parte anteriore (sulle due gambe). In questi fori verranno inserite delle viti. Attraverso questo sistema, e praticando dei buchi con il trapano nel muro, sarà possibile fissare la sedia, capovolta, al muro. Il risultato sarà quello di poter usare la seduta come mensola e lo schienale come porta asciugamani. Per raddoppiare il numero di mensole basterà fissare un pannello in legno sull’eventuale poggiapiedi. Bello vero? Se invece la sedia è danneggiata sarà possibile usare solo lo schienale come porta asciugamani e recuperare la seduta trasformandola in una mensola!

Vecchia sedia si trasforma in fioriera!

È uno dei maggiori trend del riciclo creativo, quello di trasformare una vecchia sedia in fioriera. Ecco come fare.  Eliminando la seduta, si può inserire un paniere di fiori da decorare secondo la stagionalità. A quel punto bisognerà fare attenzione a trovare un vaso delle giuste dimensioni da incastrare direttamente nella seduta, anche inserendo dei rattoppi. Diversamente si potrà ritagliare un riquadro in cui accomodare i vasi e creare un effetto fantastico. La soluzione migliore è quella di ridipingerla con colori che risaltino abbinati a quelli dei vasi e dei fiori stessi. Se non si vuole rovinare la struttura, è sempre possibile usare la sedia come ripiano e inserirla direttamente in una aiuola fiorita. In questo modo diventerà un tutt’uno con il giardino. L’unica accortezza sarà quella di doverla ridipingere spesso e trattarla con l’impregnante che consenta un isolamento adeguato. Solo così la sedia potrà resistere all’attacco degli agenti esterni, anche legati al giardino stesso.

Schienali che diventano perfetti portafoto

Splendida l’idea della spalliera che diventa un portafotografie di grandi dimensioni. Anche qui l’impegno da profondere non è tantissimo. È sufficiente smontare lo schienale e staccarlo dal resto della sedia. A questo punto le soluzioni sono diverse a seconda del modello di sedia che abbiamo a disposizione. Se lo schienale della sedia ha un inserto nello schienale, sarà sufficiente rimuoverlo per avere una splendida cornice da decorare successivamente. Se, invece, la sedia ha lo schienale “intero” senza applicazioni o inserti, bisognerà lavorare con il seghetto. Attraverso questo strumento si realizzerà una sagoma interna, che ricalca la forma dello schienale stesso. A questo punto la cornice è pronta e va apposto solo un sostegno sul retro e una pellicola sul davanti che preservi la foto dai danni naturali del tempo.

Riciclare una vecchia sedia per il giardino

Se le vecchie sedie hanno le gambe irrimediabilmente rotte, gettarle via non è sempre la soluzione migliore. Schienale e sedute sono ancora ottime per diventare delle bellissime altalene un po’ retrò per i più piccoli e non solo. Si potrà usare, per appenderle, la struttura di un vecchio dondolo da giardino oppure si potrà legarla direttamente ad un albero. La stessa cosa può essere effettuata con una sedia di plastica. Se possiedi poi una serie di sedie di legno, uguali o anche diverse tra loro, mettendole insieme potranno diventare una bellissima panca. Basterà segare via un bracciolo delle due sedie laterali ed entrambi i braccioli di quella centrale. Per rendere comoda la seduta sarà sufficiente avvitare un asse di legno da colorare con gusto. Infine, se c’è una piscina, niente di meglio di creare sedili da bordo vasca. Come? Tagliando i piedi di normali sedie in plastica e posizionandole sul bordo saranno le sedute ideali per bagnarsi piedi e gambe e rilassarsi leggendo!

 

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